#Monumento

Biagioni Monument

Il monumento di Biagioni commemora il massacro nazifascista avvenuto il 4 luglio 1944 nel cimitero della chiesa e rende omaggio alla Resistenza nell'Appennino tosco-emiliano tra il 1943 e il 1945.

Biagioni è un piccolo paese nel comune di Alto Reno Terme. Nel giugno 1944 vi giunsero diverse unità delle SS, poiché la zona — attraversata dalla linea ferroviaria Bologna-Pistoia — era diventata cruciale per la costruzione della Linea Gotica, la linea difensiva tedesca. Si trattava di soldati appartenenti al III Freiwilligen Battaillon Italien, composto da soldati e sottufficiali italiani che erano stati catturati dopo l’8 settembre 1943 (capitolazione dell’Italia agli Alleati), imprigionati in Germania e che avevano scelto di arruolarsi nella polizia tedesca.

Gli attacchi sferrati dai partigiani lungo la linea ferroviaria della Porrettana indussero il comando tedesco a considerare la zona «infestata da bande». Il 4 luglio 1944, il comando delle SS a Pracchia decise di effettuare una retata alla ricerca di partigiani e renitenti alla leva. Durante questa operazione, due giovani nascosti a Biagioni furono catturati e un ufficiale delle SS fu ucciso, presumibilmente dai propri compagni. Questo incidente divenne il pretesto per un massacro: in totale, nove uomini furono uccisi e le case di Biagioni furono devastate.

Il monumento è stato eretto sul luogo del massacro, la piazzetta antistante la chiesa di Biagioni. È dedicato alla Resistenza tosco-emiliana del 1943-1945. Raffigura un uomo nell’atto di liberarsi dalla camicia di forza imposta dalla dittatura nazifascista, con una vela alle sue spalle, simbolo di libertà e di aspirazione alla pace.

Fu inaugurato il 25 aprile 1974 alla presenza di Benigno Zaccagnini, vicepresidente della Camera dei Deputati, Silvano Armaroli, presidente del Consiglio regionale dell’Emilia-Romagna, ed Elio Gabbuggiani, presidente del Consiglio regionale della Toscana. Accanto ad essa, fissata al monumento, si trova una targa commemorativa delle vittime del massacro di Biagioni, commissionata dalla popolazione locale dopo la guerra. Lo stesso elenco include anche il nome di Augusto Paccagnini, ucciso dalle forze tedesche il 16 settembre 1944 a Monteacuto delle Alpi (Lizzano in Belvedere).

Piazza della Chiesa San Giovanni Battista, Via Biagioni 2, 40045 Biagioni

Photos